ASSEMBLEA SOCI AFCV 15 MAGGIO 2021

 

L’ Assemblea dei soci AFCV si terrà

sabato 15 maggio 2021 alle ore  17

in via telematica su piattaforma ZOOM con il seguente ordine del
giorno:
– Relazione del Presidente,
– approvazione bilancio consuntivo e preventivo,
– varie ed eventuali.

Link piattaforma Zoom: https://us04web.zoom.us/j/6447189207
Meeting ID:644 718 9207 Password 765979

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Delega
Io sottoscritto/a_____________________________________ socio/a della AFCV Associazione
Fondatori di una Nuova Cultura per il Volontariato, delego a rappresentarmi all’Assemblea degli Associati
che si terrà sabato 15 maggio 2021 alle ore 06,00 in prima convocazione e, in seconda convocazione sabato
15 maggio 2021 alle ore 17,00 in via telematica con la piattaforma ZOOM, ed all’uopo lo/a intesto di tutte
le facoltà a me spettanti ratificando sin d’ora il suo operato.

Il/La Socio/a …………………………………………………………………………………

Lì……………………….

                      In fede
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FUTURO DELL’ASSOCIAZIONISMO SOCIO SANITARIO IN ITALIA

FUTURO DELL’ASSOCIAZIONISMO SOCIO SANITARIO IN ITALIA

13 marzo 2021

La AFCV , associazione che ha nel suo DNA la promozione della cultura e della formazione del volontariato, ha deciso di organizzare una serie di incontri tra associazioni che operano  nel campo sociosanitario, per mettere a  confronto le  criticità e le esperienze che si sono sviluppate da quando la pandemia del corona virus ha preso possesso del nostro quotidiano.

Nel primo incontro del 13 marzo (vedi locandina) si sono incontrate associazioni e rappresentanti dei CSV del nord e centro Italia che hanno messo a fuoco sia la realtà delle situazioni critiche dove operano e anche le prospettive future che stanno nascendo da una  domanda dei bisogni molto mutata.

Tutti hanno dovuto affrontare emergenze nuove.

La Caritas ambrosiana che già è strutturata in rete, ha ampliato i suoi servizi  per un numero maggiore di  richieste, sottolineando che la mancanza più critica è stata quella del riconoscimento dei diritti fondamentali per le persone.

Quindi ha assunto un ruolo di carità politica non dimenticando mai, incontrando la povertà e la sofferenza di coinvolgere i soggetti per renderli parte attiva del suo intervento.

Tutte le associazioni hanno riconosciuto l’importanza del lavoro in rete, della coprogrammazione, della coprogettualità, messe in risalto dal gruppo di Vigevano e della Lomellina.

Le reti però devono essere in grado di portare a termine i loro progetti e lo possono fare avendo sempre un contatto diretto con le persone, ben strutturato.

Per le associazioni che seguono persone malate di SLA, per i  minori disabili  la mancanza di un contatto diretto nelle terapie domiciliari, l’isolamento conseguente e la paura di essere abbandonato ha obbligato i volontari a creare dei contatti in remoto con un’accurata formazione.

 Per i bambini malati oncologici  non è stato più possibile dare un supporto ai genitori presenti e anche qui i contatti in remoto sono stati importanti.

La tecnologia è e sarà fondamentale per mantenere questi contatti e c’è stato  quindi un grande sforzo  per accettare un cambio di mentalità, di punti di vista quasi inimmaginabili.

 E’ stato sottolineato quanto sia importante la cura dei volontari per aiutarsi vicendevolmente ad affrontare il senso di impotenza, le paure insorte, il lutto per la mancanza del servizio. Sono stati attivati corsi, conferenze con esperti, confronti fra i volontari stessi.

Anche gli interventi dei responsabili dei CSV sono partiti da un miglioramento radicale nella formazione, anche per la governance, un ricambio generazionale (molte associazioni hanno volontari over e i giovani hanno una vita familiare e di lavoro complessa) ed una più elevata presa di responsabilità individuale  per tutti i volontari.

I volontari, per fare in modo che vengano equiparati agli operatori dell’assistenza e della sanità, devono maturare nella professionalità, nella proposta di progettualità, nella fantasia e nella creatività, ancorandosi però sempre al presente e l’intervento dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà  sociale,  Disabilità e Pari Opportunità della Regione Lombardia,  mi sembra abbia aperto una strada di accoglienza in tal senso.

Non siamo ancora indispensabili ma occorre lavorare intensamente per cambiare pelle e inserirci con pari dignità accanto agli operatori sanitari. Non sarà facile  ma le premesse ci sono già.

Marina Chiarmetta

Webinar AFCV “Futuro dell’associazionismo socio sanitario in Italia”

Il  primo Webinar  di AFCV su “Futuro dell’associazionismo socio sanitario in Italia” è stato premiato da una grandissima partecipazione, senz’altro dovuta  alla presenza e gli interventi di importanti relatori, ma anche all’interesse che l’argomento evidentemente suscita in questo tempo così travagliato e difficile  per la nostra  società, in particolare per il mondo del volontariato socio sanitario, costretto dal Covid 19 a fermarsi,  interrogarsi  e cercare nuove strade e modalità di  aiuto e  intervento.  

In questo scenario di incertezza e timori, alimentati dal susseguirsi di nuove  ondate del virus mutato in altre varianti, molte  associazioni sono state stimolate a ripensare alle proprie  attività e a cercare e  progetti per non far mancare la vicinanza e la solidarietà  con una presenza reale e concreta in nuove modalità  in ospedali, R.S.A. o a domicilio, grazie all’uso delle nuove tecnologie.

Da tutti gli interventi molto utili e interessanti  è  emersa  la necessità di imparare a vivere il presente usando tutte le risposte  e le risorse  possibili in questo periodo di crisi.

Da sempre  la crisi  spesso si rivela  anche  un’opportunità per crescere; lo abbiamo compreso anche in questo webinar, vedendo le idee, le proposte, i progetti avviati da varie associazioni in tutto il territorio nazionale.

L’incontro ha fatto emergere dalle relazioni ed esperienze dei partecipanti quanto il nostro volontariato sia fantasioso, creativo  e responsabile; e come sia necessario usare i fermenti che stanno muovendosi per reinventarsi, per dare un sostegno, una parola, un aiuto, per combattere la tremenda solitudine delle persone  isolate o in quarantena, per alleviare le sofferenze dei familiari delle persone ricoverate, per ricostruire una comunità così ferita, ben consapevoli che occorre cambiare e che nulla sarà più come prima.

E’ il tempo dei costruttori, come di recente ci ha ricordato il nostro Presidente della Repubblica Mattarella.

Occorre metterci insieme per costruire un futuro nuovo, e in questo futuro sono indispensabili i volontari consapevoli, flessibili e soprattutto ben formati, e selezionati per specificità e attitudine. Qualcuno dei partecipanti  si domandava nella chat se non sarebbe meglio  rendere obbligatoria la formazione, e come eventualmente poterlo fare. Il modo suggerito per ovviare all’obbligo è quello di  far comprendere quanto la formazione sia fondamentale per avere cura di sé per poter poi avere  cura degli altri.

AFCV auspica si possa costruire una rete di contatti  per  condividere le varie iniziative di formazione che siano a disposizione anche dei cittadini e di altre associazioni e organizzazioni; quando un’associazione trascura la formazione dei propri volontari rischia seriamente di  estinguersi; mentre  continuerà a vivere e ad espandersi se avrà cura dei propri volontari. 

Per questo è indispensabile la presenza e il lavoro di AFCV, che da sempre dedica  le proprie risorse allo sviluppo di progetti di formazione, di sensibilizzazione e di ricerca per la diffusione della cultura della solidarietà verso le fasce più deboli di cittadini e per la promozione dei valori del bene comune nella società. 

 

Pubblicato su "Avvenire" Webinar di AFCV
Pubblicato su “Avvenire” Webinar di AFCV

Programma e relatori

Ore 9,30 – 12,30 Saluti: Clotilde Camerata Presidente AFCV;

Alessandra Locatelli Assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Regione Lombardia

Interventi primo gruppo associazioni

Luciano Gualzetti – Direttore CARITAS Ambrosiana Angelo Grungo Rappresentante del coordinamento della Associazioni di Vigevano e della Lomellina Barbara Gonella Presidente AISLA Firenze Giovanni Ferrero – CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS – Torino Intervento docente Mario Lacagnina Responsabile del Servizio Volontariato e Servizio Civile della Fondazione Don Gnocchi

Interventi secondo gruppo associazioni

Maria Luisa Meacci vice Presidente Associazione Durante Noi Umbria Marcella Mondini Segretario Generale di UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini Torino Ivan Nissoli – Presidente CSV Milano Intervento docente Emanuele Alecci Presidente CSV Padova e di Padova capitale Europea del Volontariato.

Domande e conclusioni. Moderatori: 

Marina Chiarmetta, redazione Noi Insieme Federavo ONLUS e consigliera AFCV

 Maria Grazia Laureano presidente AVO Firenze e consigliera AFCV

WEBINAR di Su piattaforma ZOOM 

Incontro formativo AVO Triveneto con Sammy Basso

Oggi sabato 23 gennaio 2021  alle ore 16 su piattaforma Zoom

La forza di Sammy

Il sogno di Longhini

“Sa qual’ è il mio sogno? Che il volontariato non esista più, perché sono tutti volontari!”

CHE SIA UN ANNO MIGLIORE

Ce lo auguriamo tutti: che il 2021 sia un anno migliore di questo 2020   che ci ha portato così tanta sofferenza, fatica, solitudine, povertà, dolore e troppi morti.

Facendo a tutti i nostri migliori auguri di Buon Anno, vi lascio in dono una poesia scritta ancora a marzo, con l’augurio che i mesi futuri ci portino serenità, salute, giorni felici, speranza  e voglia di ricominciare!

Questo ti voglio dire: ci dovevamo fermare. Lo sapevamo. 

Lo sentivamo tutti che era troppo furioso il nostro fare.

Stare dentro le cose.

Tutti fuori di noi.

Agitare ogni ora – farla fruttare.

Ci dovevamo fermare

e non ci riuscivamo.

Andava fatto insieme.

Rallentare la corsa.

Ma non ci riuscivamo.

Non c’era sforzo umano che ci potesse bloccare.

 

 9 marzo 2020 (Mariangela Gualtieri)