CHE SIA UN ANNO MIGLIORE

Ce lo auguriamo tutti: che il 2021 sia un anno migliore di questo 2020   che ci ha portato così tanta sofferenza, fatica, solitudine, povertà, dolore e troppi morti.

Facendo a tutti i nostri migliori auguri di Buon Anno, vi lascio in dono una poesia scritta ancora a marzo, con l’augurio che i mesi futuri ci portino serenità, salute, giorni felici, speranza  e voglia di ricominciare!

Questo ti voglio dire: ci dovevamo fermare. Lo sapevamo. 

Lo sentivamo tutti che era troppo furioso il nostro fare.

Stare dentro le cose.

Tutti fuori di noi.

Agitare ogni ora – farla fruttare.

Ci dovevamo fermare

e non ci riuscivamo.

Andava fatto insieme.

Rallentare la corsa.

Ma non ci riuscivamo.

Non c’era sforzo umano che ci potesse bloccare.

 

 9 marzo 2020 (Mariangela Gualtieri)

 

Convocazione Assemblea AFCV 28 dicembre 2020

Carissime/i, 

si rimette qui sotto il link per la lettera di convocazione Assemblea Soci AFCV, indetta in via telematica  con la piattaforma ZOOM in prima convocazione per il giorno 28 dicembre 2020 alle ore 6.00  e in seconda convocazione per il giorno 28 dicembre 2020 alle ore 18.00 e relativa alla  modifica dello statuto AFCV di cui alleghiamo copia.

convocazione Assemblea AFCV 28 dicembre 2020

La principale variazione apportata è quella che prevede la possibilità di effettuare assemblee in via telematica o altri strumenti tecnici innovativi anche una volta terminato lo stato  di emergenza di cui al DPCM che ha prorogato questa opportunità fino al 31.12.2020.

Nella lettera è già indicato il link a cui collegarsi per accedere alla riunione Zoom del prossimo 28 dicembre.

Qualora un socio sia portatore di delega è necessario trasmettere la stessa (che trovate in calce alla lettera di convocazione) all’indirizzo mail: segreteria.afcv@gmail.com entro il 23 dicembre 2020.

 

AFCV AUGURA A TUTTI BUON NATALE E SERENO ANNO NUOVO

Tanti auguri di festività serene e piene di speranza
Clotilde Camerata presidente AFCV

25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 25 novembre, per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, si sono svolti in tutta Italia eventi e iniziative per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema, e per ricordare tutte le vittime di questa odiosa violenza.

 
 
 
Pubblichiamo questo contributo ricevuto da Manuela Mainò, Consigliera AFCV e Presidente Avo Trasimeno
Il 25 Novembre, AVO Trasimeno e le Associazioni
– Punto Rosa 2.0,
-Il Bucaneve,
-Soggetto Donna,
hanno partecipato, facendo rete, alla giornata contro la violenza sulla donna.
Il loro impegno è stato nel posizionare scarpe, sedie e panchine rosse nel territorio del Trasimeno, aggiungendo locandine dell’evento nei totem della cittadina castiglionese.
 
 
L’evento è stato accompagnato per tutta la giornata dalla diretta online dalla Biblioteca Comunale di Castiglione del Lago.
Ore 11.00 – Tavola Rotonda “La violenza di genere al tempo del Coronavirus:-I dati sul fenomeno e l’importanza della formazione”
I saluti istituzionali del Sindaco e della Vice-sindaca assieme agli interventi dell’assessore Pari Opportunità, delle assistenti sociali e della psicologa, sugli argomenti inerenti, hanno reso interessante la mattinata.
Ore 16.00 – La referente di Punto Rosa 2.0, Il Bucaneve, Soggetto Donna e AVO Trasimeno, ha parlato del progetto “Voltati, Guarda…Scegli”!!, da fare in rete ed in presenza che, causa Covid, si svolgerà in altra data.
Ore 17.00 – Associazione Donne La Rosa
Ore 18.00 – Monologo.
L’attualità degli argomenti e la semplicità nell’esposizione da parte dei relatori, hanno reso coinvolgente questo evento.

SARA’ DI NUOVO PRIMAVERA

 

Ci ha colto di sorpresa.

Come quando d’estate arriva un temporale inaspettato. Forse era già nell’aria , ma non le avevamo dato importanza.

Covid, un nome semplice per camuffare la sua cattiveria. Lockdown , una parola complicata, l’arma con cui si provava a combatterlo.

Gli orizzonti si sono ristretti, erano quelli che potevano vedere dalle nostre finestre, dai nostri balconi. Il susseguirsi di notizie tragiche ascoltate dalla televisione. Lo strazio per le vittime di questa guerra senza armi. I visi coperti da una mascherina per proteggerci e proteggere .

Distanziamento sociale, niente abbracci, affetti lontani che tali rimangono, scuola chiusa , lavoro da casa .

E mentre tutto si fermava medici, infermieri e Oss lavoravano senza sosta , in turni massacranti per curare, per guarire .

 Anche noi volontari ci siamo fermati. 

Con un peso nel cuore, abbiamo dovuto fermarci.

L’estate è arrivata portando una tregua, forse un’illusione. Speranza e preoccupazione si contendevano i nostri pensieri. Cosa porterà l’autunno?

Ed ecco l’autunno . E il virus si è risvegliato, forse ancora più cattivo. 

Le foglie hanno i colori che gestiscono la nostra vita, la nostra libertà.

Bisogna osservare le regole Bisogna essere prudenti , non possiamo rischiare Certo che non bisogna rischiare , certo che osserviamo le regole, certo che siamo prudenti.

Ma qualcosa si è fatta più pesante. Tutelare la vita è sacrosanto, ma vedere tanta sofferenza, tanta solitudine, tanta disperazione affrontata in solitudine è straziante. Non poter dare conforto, non poter dare aiuto in nessun modo è tremendo.

Dietro quei cancelli chiusi ci sono i nostri anziani che non hanno più visto nessuno.

Dentro gli ospedali vi sono persone sofferenti, che non hanno il conforto di una visita.

Noi volontari assistiamo impotenti, perché tutto continua a esserci proibito, qualche struttura ci consente qualche telefonata, qualche video chiamata, ma noi sappiamo che c’è bisogno di conforto, di una parola gentile, di un gesto affettuoso. Perché siamo volontari ,certo. Ma siamo anche genitori, figli, nipoti, amici e abbiamo avuto dolori, preoccupazioni, ansia per i nostri cari. Dovremo anche noi , come tante altre persone fare i conti con il futuro, quando non avremo ricordi in cui rifugiarsi per trovare un po’ di serenità, un ultimo sguardo, una parola gentile, lo stare accanto nel momento del dolore e della malattia.. sarà terribile non poter dire “io ero lì “o “ ti ricordi quando ti leggevo il giornale?”

Stiamo alle regole, come è giusto, siamo prudenti, stiamo distanti e stiamo a casa .

Ma noi genitori, noi figli, noi nipoti, noi amici, noi Volontari in questo tempo sospeso, in questo periodo dove anche la solidarietà è stata messa in pausa , in questo periodo in cui per poter vedere il proprio caro i parenti assistono da lontano a un trasferimento da un ospedale all’altro , osserviamo le regole, come è giusto. Feriti nel cuore.

Ma noi sappiamo quanto è preziosa la speranza.

E allora bisogna farsi forza.

Sarà di nuovo primavera, saremo pronti, saremo lì , saremo nuovamente vicini. 

Giusi Nisi

 

Sarà di nuovo primavera

Abbiamo ricevuto dalla nostra socia Giusi Nisi, presidente dell’AVO di Valmorbida, questa bella riflessione sui tempi che stiamo vivendo.

Questi pensieri   li sentiamo profondamente nostri. La cosa più difficile per noi volontari è sentirci impotenti di fronte a tanta sofferenza. Ma c’è ancora una cosa che possiamo fare, e la troviamo alla fine della sua testimonianza. Grazie Giusi.

Ci ha colto di sorpresa.

Come quando d’estate arriva un temporale inaspettato. Forse era già nell’aria , ma non le avevamo dato importanza.

Covid, un nome semplice per camuffare la sua cattiveria. Lockdown , una parola complicata, l’arma con cui si provava a combatterlo.

Gli orizzonti si sono ristretti, erano quelli che potevano vedere dalle nostre finestre, dai nostri balconi. Il susseguirsi di notizie tragiche ascoltate dalla televisione. Lo strazio per le vittime di questa guerra senza armi. I visi coperti da una mascherina per proteggerci e proteggere .

Distanziamento sociale, niente abbracci, affetti lontani che tali rimangono, scuola chiusa , lavoro da casa .

E mentre tutto si fermava medici, infermieri e Oss lavoravano senza sosta , in turni massacranti per curare, per guarire .

 Anche noi volontari ci siamo fermati. 

Con un peso nel cuore, abbiamo dovuto fermarci.

L’estate è arrivata portando una tregua, forse un’illusione. Speranza e preoccupazione si contendevano i nostri pensieri. Cosa porterà l’autunno?

Ed ecco l’autunno . E il virus si è risvegliato, forse ancora più cattivo. 

Le foglie hanno i colori che gestiscono la nostra vita, la nostra libertà.

Bisogna osservare le regole Bisogna essere prudenti , non possiamo rischiare Certo che non bisogna rischiare , certo che osserviamo le regole, certo che siamo prudenti.

Ma qualcosa si è fatta più pesante. Tutelare la vita è sacrosanto, ma vedere tanta sofferenza, tanta solitudine, tanta disperazione affrontata in solitudine è straziante. Non poter dare conforto, non poter dare aiuto in nessun modo è tremendo.

Dietro quei cancelli chiusi ci sono i nostri anziani che non hanno più visto nessuno.

Dentro gli ospedali vi sono persone sofferenti, che non hanno il conforto di una visita.

Noi volontari assistiamo impotenti, perché tutto continua a esserci proibito, qualche struttura ci consente qualche telefonata, qualche video chiamata, ma noi sappiamo che c’è bisogno di conforto, di una parola gentile, di un gesto affettuoso. Perché siamo volontari ,certo. Ma siamo anche genitori, figli, nipoti, amici e abbiamo avuto dolori, preoccupazioni, ansia per i nostri cari. Dovremo anche noi , come tante altre persone fare i conti con il futuro, quando non avremo ricordi in cui rifugiarsi per trovare un po’ di serenità, un ultimo sguardo, una parola gentile, lo stare accanto nel momento del dolore e della malattia.. sarà terribile non poter dire “io ero lì “o “ ti ricordi quando ti leggevo il giornale?”

Stiamo alle regole, come è giusto, siamo prudenti, stiamo distanti e stiamo a casa .

Ma noi genitori, noi figli, noi nipoti, noi amici, noi Volontari in questo tempo sospeso, in questo periodo dove anche la solidarietà è stata messa in pausa , in questo periodo in cui per poter vedere il proprio caro i parenti assistono da lontano a un trasferimento da un ospedale all’altro , osserviamo le regole, come è giusto. Feriti nel cuore.

Ma noi sappiamo quanto è preziosa la speranza.

E allora bisogna farsi forza.

Sarà di nuovo primavera, saremo pronti, saremo lì , saremo nuovamente vicini. 

Giusi Nisi

 

AVO FIRENZE: 40 ANNI DI PROGETTI PER IL FUTURO

AVO Firenze. : 40 anni di progetti per il futuro

Il 23 ottobre alle 21  L’AVO Firenze, in occasione della Giornata Nazionale AVO 2020 ha  organizzato un meeting in  diretta  ZOOM per  i volontari e i tirocinanti  con la  cortese e gradita partecipazione di Clotilde Camerata presidente AFCV e AVO Segrate, che ci ha parlato di “Fondamenti e valori del volontariato AVO“. In questa  interessante relazione ha sottolineato che “ La radice etica del volontariato è  il dono di sé stesso, la sua ricchezza e peculiarità è la  persona del volontario che  tanto più svilupperà la propria interiorità e  intelligenza emotiva, tanto più sarà un volontario capace di instaurare vere relazioni di aiuto. Al dono si collega la partecipazione, esserci con tutto sé stesso, qui e ora, con il corpo  non solo nella relazione con le persone malate, ma anche  quando si è con gli altri per raggiungere risultati condivisi, far parte di un gruppo che abbiamo scelto. Essere volontario AVO comporta il sapere ascoltare gli altri con attenzione, partecipazione, empatia, con tutti i sensi e gli aspetti del nostro essere: cognitivo e emotivo. Un altro valore importante è la consapevolezza, prendere coscienza di sé e degli altri, delle responsabilità, degli impegni presi, mettersi in relazione con gli altri  e con sé stessi,  sapersi ascoltare, ma soprattutto conoscersi . La consapevolezza non si impara, ma si acquisisce lavorando su noi stessi. Nel volontariato AVO questa ci aiuta ad affrontare meglio i nostri compiti, li rende più agevoli e ci porta la responsabilità della scelta che abbiamo fatto di accoglienza dell’altro non solo nel volontariato, ma in tutta la nostra vita”. 

Maria Grazia Laureano presidente AVO Firenze

 

IN RICORDO DI ERMINIO LONGHINI

4 novembre 2016 – 4 Novembre 2020

 

Sono passati quattro anni dalla morte del nostro amato Presidente e fondatore dell’AVO. Quante cose sono cambiate! Il mondo intero è sconvolto dall’emergenza Covid e il servizio AVO, di conseguenza, è temporaneamente  sospeso o fortemente limitato. Mai come ora il momento ci impone una riflessione anche in merito ai cambiamenti e al salto di qualità che l’evolvere dei tempi richiede oggi al volontariato nel mondo della salute. Il prof. Longhini nostro fondatore non si stancava di  ripeterci che occorre studiare, osservare, saper cogliere i nuovi bisogni, le nuove povertà.

Da parte nostra, non c’è modo migliore per  onorare il ricordo del nostro amato fondatore  che  vivere ogni giorno  con impegno i valori di solidarietà, fraternità, dono gratuito del tempo a chi soffre o vive situazioni di disagio e di malattia, senza stancarci di testimoniare con  la vita, con le scelte, con i gesti e i comportamenti l’importanza di collaborare alla  costruzione del Bene Comune, per trasmetterli ai nostri giovani  se vogliamo costruire insieme una società migliore.

Diceva Longhini: “Io penso che il Bene Comune sia la promozione della persona umana, in modo da garantire ad ognuno la possibilità di realizzare il suo dover essere, e valorizzare il diverso talento, in ognuno deposto, senza esclusione di sesso, razza o ceto.”

Scriveva la nostra presidente AFCV Clotilde Camerata nella prefazione della pubblicazione “Parole, pensieri. Il dono di Erminio.”

“Abbiamo scelto gli scritti che esprimessero ciò che forse è stato più a cuore al professore vale a dire che i volontari AVO non sono solo persone sensibili e di buona volontà che hanno a cuore chi è malato e in difficoltà, ma persone che hanno qualcosa in più: la responsabilità. Una responsabilità personale, una responsabilità verso l’altro e una responsabilità verso la comunità in cui operano e vivono. Perché senza responsabilità non c’è etica, non c’è condivisione, non c’è relazione e quindi non c’è autentica reciprocità.

Essere persone e volontari responsabili, nella visione di Longhini, significa essere persone capaci di ascoltare l’altro e mettersi in discussione, persone capaci di riflettere sulle proprie scelte, sul proprio operato e darne conto; persone capaci di interrogarsi e di scavare dentro di sé per uscire dal proprio individualismo e perseguire la via della solidarietà e del bene comune. Ne consegue che il volontariato AVO ha un forte valore conoscitivo ed educativo, in quanto ci permette di confrontarci continuamente con la diversità dell’altro dandoci la possibilità di una continua verifica di sé, della propria storia personale, delle proprie scelte restituendoci la speranza che un cambiamento è sempre possibile come volontari e come persone.”

Erminio Longhini resterà  per  sempre nel cuore di chi ha avuto l’onore e la fortuna di conoscerlo e frequentarlo, ma vivrà  anche nel ricordo dei volontari che tuttora radicano il loro operato sui valori fondanti dell’AVO, la gratuità, la fratellanza, l’amore del Bene Comune voluti da Longhini fin dalla nascita dell’Associazione Volontari Ospedalieri nel lontano 1976.

Qui di seguito il link per approfondire la sua figura

https://www.afcv.it/category/in-ricordo-di-erminio-longhini/

 

 

 

 

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI AFCV

Si svolgerà nel pomeriggio di oggi, 15 ottobre 2020,  alle ore 18,  tramite piattaforma Zoom, l’Assemblea ordinaria dei soci AFCV

https://us04web.zoom.us/j/6447189207

Meeting ID: 644 718 9207

   
Password (se richiesta) 765979
 
 
 

Convocazione Assemblea ordinaria

Associazione Fondatori di una nuova Cultura per il Volontariato
Milano, 30 settembre 2020

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA 15 OTTOBRE 2020

Gentilissimi SOCI AFCV – Associazione Fondatori di una
Nuova Cultura per il Volontariato
LORO SEDI

Oggetto: Convocazione Assemblea ordinaria

Si comunica che la S.V. è invitata a partecipare all’Assemblea ordinaria degli Associati AFCV Onlus
che si terrà il giorno 14 ottobre 2020 alle ore 06,00 in prima convocazione e, in seconda convocazione
il giorno 15 ottobre 2020 alle ore 18,00 in via telematica con la piattaforma ZOOM per discutere
e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. relazione della Presidente,
2. approvazione del rendiconto consuntivo 2019 e preventivo 2020
3. varie ed eventuali
La Convocazione sarà pubblicata sul Sito AFCV Onlus www.afcv.it
Si prega cortesemente di dare riscontro di avvenuto ricevimento.
 Link piattaforma Zoom:
https://us04web.zoom.us/j/6447189207 Meeting ID: 644 718 9207 Password 765979
Cordiali saluti
                                                                                   Clotilde Camerata
_______________________________________________________________

Delega
Io sottoscritto/a_______________________________________ socio/a della AFCV Associazione Fondatori
di una Nuova Cultura per il Volontariato, delego a rappresentarmi all’Assemblea ordinaria degli associati
che si terrà il giorno 14 ottobre 2020, alle ore 06,00, in prima convocazione e, in seconda convocazione,
il giorno 15 ottobre 2020 alle ore 18,00, in via telematica con la piattaforma ZOOM, ed all’uopo
lo/a intesto di tutte le facoltà a me spettanti ratificando sin d’ora il suo operato.
Il/la Socio/a………………………………………………………………………….
…………………………………………………

Li ……………………

In fede
Firma
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